sabato 30 aprile 2016

Una cosa divertente che non farò mai più

Riguardavo questo spazio, scappando dalle millemila cose che ho da fare per la sessione esami, e ho trovato tra le bozze questo. 

Questo elenco l'avevo scritto malamente appena tornata dalla vacanza con la mia "fidanzata" etero Elsa. A rileggerlo mi sono divertita, quindi lo sbatto fuori con coraggio, senza vergognarmi del mio scrivere scorretto e poco chiaro. 
Fanculo la forma, fanculo la grammatica. Evviva la nostalgia delle belle vacanze e di quei tempi molto kitsch che hanno dato origine alle crociere... perchè se fai una crociera senti aria di bamba e nostalgia berlusconiana. Almeno è quello che ho percepito io... 

____ Inizio

Una mattina di ozio la mia amica Elisa mi chiama al telefono per propormi un affarone:
"Ho due biglietti gratis per una crociera, si parte domani."

È stato difficile prendere una decisione, per non parlare di  tutti i miei impegni da rimandare... siamo partite da Savona 24 ore dopo la telefonata.



Non ho voglia di raccontare dove sono stata ma ho voglia di scrivere un elenco delle motivazioni per cui non farò mai più una vacanza in crociera:

- La colonna sonora. In ogni angolo della nave si può ascoltare una timida musica da ascensore, questa di solito è una base musicale di qualche brano storico, per la maggior parte delle volte pezzi degli ABBA. Non so assolutamente descrivere in termine tecnico queste basi ma posso cercare di spiegarmi paragonandole alle basi in midi che si trovavano nel CantaTu. Ovunque. Sempre.
All'inizio pensavo fossero così per una scelta economica di CostaC.... a quanto pare no.

- Serata di gala. Di solito per due sere durante la crociera.
Sono un po' combattuta per questo punto perchè in realtà mi diverte molto... le persone tirano fuori l'abito migliore, solitamente stile matrimonio Gipsy, comprato per una grande occasione e indossato solo una volta o pagato due soldi dai cinesi. Donne di una certa età costrette in vestiti recuperati dal fondo dei loro armadi, indossati decine di chili passati, accompagnate da uomini pigri che tengono le infradito prima di cena. Una meraviglia se non fosse che a questa sfilata ti ci devi adeguare con forza pure tu. E io vestiti galanti nel mio armadio non ne ho.

- I fotografi. Vengono quando meno te lo aspetti a raccattare una posa come fossero mori con le collanine in spiaggia. Ti obbligano a posare mentre mangi a volte con personaggi dell'equipaggio travestiti a tema (poveracci) per poi venderti la triste foto a 20 sberle per stampa. Mi fermo qui che mi sta già salendo in nazismo.

- Idromassaggio. Dovrebbe essere un pro... se solo non ci fossero delle mandrie infinite che cercano il tuo stesso caldo e vibrante relax. Ho rischiato la vita quando a fare l'idromassaggio con me erano due donnone enormi che occupavano spazio per due ciascuna. Le vedevi che furbette cercavano di scivolare per sentire il getto d'acqua nelle parti più sensibili creando piccoli tsunami... per fortuna ho soffocato solo le risate e non i polmoni.

- Gli animatori. Giovanotti col diploma preso al turistico che sulla terra ferma ignoreresti a prescindere...ma sei su una nave da crociera. In mezzo al mare. Circondata da coppie sposate e bambini. Gli animatori sono lì, sempre strafatti di cocaina, abbronzatissimi, pronti ad afferrare anche le signore più ostili sulle sdraio per obbligarle al "Gioco caffè"... e tu è una settimana che hai le ovaie fritte e confuse dalla musica degli Abba.
Insomma, sono pericolosi sti animatori. Pure quelli dalla dubbia sessualità che insegnano a ballare il merengue.

- Il cibo. Principalmente su una nave da crociera ci si va per mangiare. Chiedetelo a tutti, confermeranno. Cibo ad ogni ora, in qualsiasi quantità... come vivere per dieci giorni in un all you can eat. 
Ora... sfondarsi all'all you can eat è una delle cose che preferisco al mondo ma non neghiamolo, il cibo è mediocre. Qualità e quantità sono sempre valori inversamente proporzionali. Ecco. Pensate di vivere con quel cibo per 10/15 giorni. Solo quello. Sarò abituata bene io a casa ma boh...

- Le attività a bordo. ovvero: corsi di ballo, ginnastica random, laboratori artistici, conferenze storico-culturali, dimostrazioni di cucina, dimostrazioni di bellezza generiche.
Le ho provate tutte. I corsi di ballo erano diventati la mia ragione di vita. Si trattava di lezioni di un'oretta massimo in cui ti mostravano due passi facili e un'intera coreografia da campionato italiano. E io mi sentivo unammerda. era tipo "ok uno due tre quattro ecinqse'settot". Quel "ecinqse'settot" era però ai livelli che nemmeno billy elliot.
Le dimostrazioni di bellezza ho tentato di seguirle due volte, ma le peruviane del centro benessere hanno SEMPRE dato buca.
I laboratori artistici li abbiamo fatti due volte. La prima volta abbiamo infilato delle perline molto piccole in un fil di ferro, sedute ad un lungo tavolo con tante belle signore sugli 'anta. Un clima molto spizio.
Le conferenze storico culturali le teneva un tizio uscito dal grande fratello. Non aggiungo altro.





lunedì 21 settembre 2015

Giappone o meglio ancora Giappoli


Ho fatto un viaggio e tutti se ne sono accorti. Ho smaronato abbastanza con tutte le mie foto narranti su instagram. Ma ragazzi:


1. Non mi capita tutti i giorni di andare oltreoceano, perdonate l'entusiasmo.
2. Ho una famiglia terrona. Una famiglia terrona che mi ha anche regalato il biglietto aereo. Ora... Potevo mai mandare ad ogni singolo zio, zia, nonna, cugino, cane, gatto ecc. tutte le foto della giornata? No. Quindi ho raccontato passo per passo le mie disavventure su instagram facendo iscrivere tutta la famiglia. Ha funzionato.
3.Forse non avete capito, ero in Giappone. Lì anche i cessi meritano di essere fotografati. Quindi non rompetemi il cazzo.

       
   







Con ciò tutte le mie piccole disavventure le avete già spiate dai miei trashissimi selfie carichi di emozione. L'unica cosa che potrei fare in più è stillare una piccola lista di consigli inutili per chi ha voglia di farsi una passeggiata a Kyoto, così come ho fatto io.

Quindi ecco LA LISTA DICOSE VAGAMENTE UTILI CHE POTREBBERO SERVIRVI, COSÍ COME NO, IN POSTI CHE SIANO IN GIAPPONE (TIPO KYOTO SAREBBE PROPRIO L'IDEALE!) :

In estate fa caldo. Svestiti. Ma solo le gambe, mostrare le tette pare sia volgare. No alle scollature.

In estate piove. Copriti. E no, non comprarti un rain coat in un market lì, fanno schifo, puzzano, sudi e si bagnano tanto. Portatene uno super figo da casa. È l'unica cosa che merita di essere portata.

In estate piove, tu sei povero, hai la bicicletta. Porta un coso a caso per asciugare il sellino se è bagnato o per coprirlo quando sta ore al sole rovente. Sembra una sciocchezza ma per me non era ovvio.

In estate ci sono le zanzare. Nei templi soprattutto. Noi l'abbiamo vissuta in modo spirituale, sentivamo di donare del sangue al Giappone. Ma dopo un po' STICAZZI. Portatelo l'autan, che spiegare autan in giapponese è difficile e poi ti spiace pure spendere dei soldi per quello e non per dei cerotti dei pokemon.

I capelli legateli. Rassegnati. L'umidità è una roba tangibile, ti appesantisce i vestiti. Quindi lascia la piastra a casa e portati la fascia tipo Rambo.

Ora finalmente arriva il momento in cui parlo del mio posto preferito di tutto il Giappone:
Il Family Mart. O Famima. O Famila, perchè ci stava bene.
Il Famima è un cobini. Un minimarker va'. I conbini sono dappertutto, sono tanti. Ci sono di vari tipi. Il mio preferito è il Family. Per delle ovvie ragioni:

CafèLatte e caramello.
Wi-Fi libero
Cartoleria come quella di muji.
La canzone in italiano "Volare" che pubblicizza chissà cosa.

Il famima è una certezza. Se ti perdi, se sei infreddolito, affamato, solo, gira l'angolo... di sicuro ci sarà un Family Mart pronto ad accoglierti.

Spenderò solo due righe per gli altri conbini:
Per i gelati Valeria consiglia sempre di andare al Fresco, lì costano meno.
Per prelevare cerca un SevenEleven.

Non fare colazione da starbucks.

Mangiare la roba riscaldata dei conbini alla fine non ti fa risparmiare più di tanto.

Se sei un vegetariano in Giappone puoi saziarti con un bel colpo di fucile in bocca, in qualsiasi piatto decente troverai o carne o pesce. Puoi optare per i dolci, o per scartare la carne quando la trovi. Vai giu di insalatone e riso innaffiato di salsa di soia. Anche se innaffiare il riso con la salsa di soia a quanto pare è volgare.
Per ulteriori informazioni chiederei alla mia compagna di viaggio Angela, la mia amica vegetariana che ha faticato con gioia. Io non ne so più di questo, mi sono sfondata di cibo in modo imbarazzante.

Soffiati pure il naso quanto cazzo vuoi, nessuno si scandalizza.

Non urlare. Nessuno urla. Io l'ho fatto lo stesso ma mi sembra corretto scriverlo.

Parcheggia le bici sempre negli appositi spazi..... ne sappiamo qualcosa.

Porta il passaporto sempre con te.

Oltre a questo ho un sacco di ricordi belli che terrò solo per me e per i pochi che avranno voglia di ascoltarmi...

La cosa che mi manca più di tutte del Giappone è Valeria. Lei ve la consiglio per qualsiasi cosa, sa addirittura il giapponese.

Dovrei avere un souvenir per tutti quelli che conosco bene... li ho a casa. Se passate a trovarmi vi darò il regalino e vi descriverò nel dettaglio i cessi giapponesi, lo faccio sempre.

Se non avete capito il titolo è perchè non conoscete Poli. Poli è stato un ottimo compagno di viaggio insieme a me ed Angela...




Vi saluto che devo andare a chiudere la valigia, domani parto. MUAHAHAHAHA



venerdì 19 giugno 2015


Se non posso godere del sole e dell'estate è giusto che nessuno possa. Danza della pioggia digitale. Voglio tutti pallidi come me. 

lunedì 19 gennaio 2015

Goodbye blue Monday #7

È sempre una gioia svegliarsi di Lunedì.
Per di più pare che oggi, secondo la scienza inglese, sia il BlueMonday per eccellenza, cioè il giorno più deprimente dell'anno. Ecco il grande calcolo privo di ogni interesse consumistico:



Io non ho idea di cosa voglia dire, chiedetelo a Cliff Arnall.



Dovrebbe tutto dipendere da clima, distanza dal Natale, debiti, propositi per l'anno nuovo, scarsa motivazione, sensi di colpa per spese natalizie e bisogno di vendere biglietti aerei.

Tutto ciò mi ricorda molto questo:


video


Ma di fatto un Lunedì qualsiasi di Gennaio resta pesante, raggelante, nauseante, aberrante ecc.. ecc..

Per questo mi faccio coraggio con il mio personale:


Ecco come sto lentamente superando questo dannatissimo Lunedì:

Sono un po' di giorni che mi cimento nei laboratori con i bambini e lavorare con i gagni carica sempre un po' di positività. 

A sinistra il mostro "Pompieri" 
de "Il bambino che sa dire solo Pompieri e cogliona di merda"

In più, per non andare completamente alla cieca, ho cercato sul web qualcuno che avesse già fatto qualcosa di simile al lavoro che mi accingevo a far.... 
e wuollà, Irene ha scoperto nuovi mondi, conosciuto nuove cose belle e appagato un sacco gli occhi.

Ecco una carrellata di cose stupende per stimolare l'inizio di una settimana all'insegna del CAZZOQUANTECOSEHODAFARE:


L'incredibile Rebecca Dautremer che odio sempre di più.

Gerard Lo Monaco non lo conoscevo, 
i suoi libri sono un sacco grafici e, secondo me, perfetti anche per gli adulti.



Ericailcane è stata la scoperta più appagante. Ho scovato "Potente di fuoco" nella fumetteria più fica e hipster di Torino. In questo libretto il famigerato street artist Bolognese (che io assolutamente non conoscevo) ridisegna dei suoi vecchi mostri vent'anni dopo.
Piccolo, schifoso, genio. I disegni sono uno più bello dell'altro e i lavori di Ericailcane sono ovunque. Lo conoscono tutti senza saperlo. Sono innamorata.

Ho scovato anche il progetto editoriale "Tantibambini" di Munari, 
partirò alla caccia di qualche libretto al più presto.


Mi sono abbandonata ai ricordi citando nella tesi anche "il mondo di Richard Scarry", avevo un sacco di libretti da piccola che ho, ovviamente, distrutto con la mia energia da bimba esasperante. Non li ho più. 

A rendere più dolce tutto questo blu è anche un mio nuovo, vecchio, amico: 
L'ho comprato oggi al Disney store perché mi ricorda maledettamente i miei giorni a Valencia fatti di ozio e puntate incomprensibili di Phineas e Ferb in spagnolo.  



Comunque la cosa che mi ha sollevato di più il morale oggi è stata sicuramente la mail del mio relatore che mi ha rassicurato con un parafrasato "VA BENONE".
E io son felice. 
Buon Lunedì.


sabato 17 gennaio 2015

Storie di notti insonni, gondenglobe e fallimenti.

Sto lentamente abbandonando l'idea di laurearmi a febbraio, semplicemente perché su di me incombono questi due esseri:

Pena e Panico.

Non ho la forza mentale per pensare a cosa scrivere, quindi mi abbandonerò alle mie care e amate GIF che fanno tanto anni 2000.

Provo a dedicarmi completamente alla stesura della tesi ma ogni tanto mi scoraggio e mi concedo delle piccole distrazioni.
Sicuramente l'insonnia non aiuta. Insonnia utilissima la notte dei GoldenGlobes ma dannosissima alla mia tesi.



Mi scoraggia sempre sbavare dietro al Red Carpet, mi fa sentire una poveraccia burina, brutta e cattiva, matilde e carlotta. (Eelst, Cenerentola)

Ho goduto molto alla premiazione di Fargo e Babbobastardo (Billy Bob Thornton). Ma non ho visto Martin, sarà stato impegnato in un viaggio d'autostoppista intergalattico -.-


Ho avuto il tempo di finire Silicon Valley (HBO), fa ridere di brutto. 
Tra le mie scene preferite (piccoli spoiler):  il battesimo satanico, la rissa con i bambini, il viaggione con i fungetti di Bachman, la sua rissa sul palco, "Jared" intrappolato nella macchina, "Jared" drogato....




Nel frattempo ho comperato l'internazionale con lo Speciale di Zerocalcare, l'ho incontrato e mi sono fatta fare un disegnetto. Gli ho chiesto una caricatura, giusto per rompere i coglioni, e lui mi ha gentilmente risposto così:



Lo adoro. Per qualche strano motivo ho scoperto di essere attratta dall'accento romano, non so cosa sia andato storto nella mia infanzia ma è così. Per questo ho ascoltato un sacco Mannarino, che non sarà il massimo ma c'ha sto accento che BAH.



Sto facendo i laboratori con i bimbi e ci stiamo spaccando con alcuni gagni. I più casinisti sono quelli con cui si lavora meglio, ti fanno incazzare ma danno davvero un sacco di soddisfazione.

Direi di finire questo infinito post di cazzi miei, che ste cose alla "Caro Diario,..." fanno cagare.

CIA'




venerdì 9 gennaio 2015

Breve riassunto dei mesi appena trascorsi


Ma ora ci rido su. 
HAHAHAHAHAHAHAHA
HAHAHAHAHAHAHA
AHAHAHAHAHAHA
AHAHAHAHAHAH
HAHAHAHAHAH
AHAHAHAHAH
HAHAHAHA
AHAHAHA
AHAHA
HAHA
AH
AH
A

odiototale.

giovedì 8 gennaio 2015

Novità.



Sto lavorando alla tesi, sono immersa nell'ansia, sto guardando Pushing Daisies,
ho ricevuto un sacco di regali, ho un nuovo ragazzo:

Magari!

Ah, ho abbandonato Facebook per dipendenza... ora sto in fissa con Twitter. BUYA.